Come riparare il cavo ricaricatore di iPhone 5S

Come riaprare il cavo di ricarica dell'iPhone

I cavi di ricarica forniti da Apple insieme ai suoi prodotti sono molto belli la prima volta che li tiriamo fuori dalla scatola, ma a forza di utilizzarli ci rendiamo conto che hanno la tendenza a rompersi facilmente.

Se all’inizio potremmo pensare che si tratti di nostra negligenza, parlando con altri possessori di iPhone o iPad ci renderemo conto che si tratta di un problema comune, e che forse sia proprio Apple a renderli poco resistenti per spingerci a comprarne di nuovi (con quello che costano originali…).

Una volta che il nostro cavo è rotto, abbiamo due possibilità per poter caricare di nuovo il nostro iPhone 5S: la prima è quella di riparare il cavo, l’altra è quella di acquistarne uno nuovo. Per la seconda tutti sappiamo come fare, mentre per la prima le cose sono leggermente più complesse ma ci permette anche di risparmiare qualche soldo.

Inutile è invece parlare della riparazione presso servizi specializzati, in quanto sicuramente l’acquisto di un nuovo cavo è conveniente rispetto ad uno riparato nel momento in cui dobbiamo pagare comunque.

La riparazione manuale del cavo

Per quanto riguarda la possibilità della riparazione manuale, dobbiamo per prima cosa considerare il livello di rottura del cavo.

Generalmente i problemi si presentano vicino ai due ingressi, che per quanto riguarda il cavo per iPhone 5S sono USB da una parte, Lightning dall’altra.

Di solito la rottura avviene vicino al connettore Lightning, visto che si tratta della parte più sottoposta a movimenti, perché spesso utilizziamo l’iPhone mentre si trova in carica.

Il cavo di ricarica è così strutturato, nella parte del cavo in sé: sopra abbiamo la gomma esterna, quella di colore bianco che possiamo toccare; dentro abbiamo quattro cavi di gomma più piccoli, di colore rosso, verde, bianco e nero; all’interno di ognuno di questi c’è un filo di rame.

Quando si rompe la gomma esterna

La rottura della gomma esterna è l’evenienza più comune, ma è importante sistemarla al più presto perché a lungo andare il problema potrebbe peggiorare.

La rottura della gomma non crea alcun tipo di problema al funzionamento del cavo, quindi ciò che dobbiamo fare è cercare di stabilizzare la situazione. Possiamo quindi contornare la parte esterna con del semplice nastro isolante da elettricista, per tenere insieme i due lembi rotti della gomma, oppure possiamo optare per la colla, ovviamente una colla molto potente.

La colla renderà più rigido il cavo, ma non verrà in contatto diretto con i filamenti di rame ma solo con la gomma colorata che li ricopre; non ci saranno così problemi di funzionamento e anzi il cavo, seppur più brutto da vedere, sarà più resistente. Non aspettate troppo, tuttavia, ma fate una di queste operazioni il prima possibile.

Quando si rompono le gomme colorate

Se il problema è ad uno stato più avanzato, oltre ad essere rotta la gomma bianca esterna saranno rotte anche le gomme colorate di cui parlavamo prima. In questo caso la riparazione è più complessa e la funzionalità del cavo è al limite: qualche movimento sbagliato e smetterà di funzionare. I fili di rame, seppur scoperti, sono comunque integri.

Qui si tratta di un lavoro di precisione, e all’inizio faremo una cosa un po’ controversa: dobbiamo rompere ancora di più la gomma bianca esterna. Tagliamola per 3-4 cm, quindi scopriamo i cavi colorati in modo da poter lavorare con tranquillità, allontanandoli uno dall’altro quanto possibile.

A questo punto dobbiamo ripetere quanto detto sopra, con il nastro isolante da elettricisti, per ogni singolo cavo rotto, isolandolo dagli altri. A questo punto la gomma bianca di superficie è andata, e possiamo sostituirla con nastro isolante messo a spirale, a “ricreare” di nuovo il cavo.

Quando si rompono i cavi di rame

Si tratta dell’evenienza in assoluto più grave, in quanto i cavi di rame spezzati non conducono energia elettrica e vanno riparati.

Per farlo abbiamo bisogno di un’attrezzatura un po’ “specialistica” rispetto agli altri procedimenti: si necessita di un saldatore a punta sottile, che consenta di rimettere insieme i due monconi del cavo. Il cavo, così come le gomme, saranno rotte in un punto ben preciso, quindi possiamo capire quale cavo di rame è il verde, quale il rosso e così via.

Dobbiamo perciò fare attenzione a saldare i cavi del colore giusto tra di loro: nero con nero, bianco con bianco e via dicendo, come potete vedere nell’immagine di testa dell’articolo. Sbagliare a questo punto significherebbe compromettere il funzionamento del cavo.

Procediamo quindi con la saldatura di tutti e quattro i cavi di rame, o comunque di quelli rotti. Effettuata questa operazione potrete seguire la guida di cui abbiamo parlato al paragrafo precedente, per coprire i cavi di rame ed isolarli in modo che non vengano in contatto tra di loro (se vengono in contatto creeranno problemi nel funzionamento), per poi coprire il tutto come indicato sopra.

Da notare come l’acquisto di un cavo di ricarica magari non originale implicherà una spesa di 10/15 €: valutate quindi se il tempo perso nell’effettuare le riparazioni fai-da-te valga la i soldi che abbiamo risparmiato.

 

Articoli che ci piacciono:

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2016 - Scoprilamela.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons