Come mandare messaggi gratis tra iPhone e Android

Come inviare messaggi tra iOS e Android gratuitamente

Android ed iOS: la guerra infinita, una sfida su quale sia il migliore dei due sistemi operativi in cui nessuno dei due prevale mai sull’altro.

Così Apple e Google cercano di fornire ai propri utenti servizi migliori rispetto all’altro, al fine di spingere gli utenti ad acquistare i propri modelli di smartphone: forse, però, non è proprio questo che gli utenti vorrebbero.

Infatti chi ha un iPhone si trova spesso ad utilizzare servizi che gli utenti Android non hanno, e viceversa; sarebbe bello poter esser quanto più possibili integrati con i sistemi operativi diverso dal proprio.

Se in alcuni ambiti, come lo scambio diretto dei file, questo ancora praticamente non esiste, fortunatamente per quanto riguarda la messaggistica ci sono varie soluzioni per la comunicazione tra iPhone e telefoni Android.

In questo articolo vi parleremo di alcune di queste app, le più famose, in modo che iscrivendoci noi e i nostri amici a questi servizi potremo comunicare senza particolari problemi.

Tralasceremo, ovviamente, i normali SMS che con un piano adeguato potranno essere inviati gratuitamente verso qualsiasi telefono, indipendentemente dal sistema operativo che esegue.

NB: Trattandosi Scoprilamela di un sito a tema iPhone, i link alle app inseriti nell’articolo fanno sempre riferimento alla versione iOS dell’applicazione.

Whatsapp Messenger

Per la messaggistica istantanea, probabilmente Whatsapp è l’app migliore, non tanto per le sue funzionalità quanto perché è l’app più diffusa ed utilizzata in assoluto per la messaggistica online.

Può essere scaricata gratuitamente sia su iPhone che su Android, ma richiede una tariffa annua di 79 centesimi, bassissima ma piuttosto fastidiosa se non abbiamo intenzione di collegare una carta di credito al nostro conto iTunes.

L’app permette di inviare sia messaggi testuali sia alcuni tipi di file come le foto e i video, che non potremmo mandare con i normali SMS. Inoltre, al momento dell’installazione la nostra rubrica verrà esaminata e i numeri di telefono di chi utilizza l’app saranno trasposti in Whatsapp, così che sapremo sempre quali sono i contatti che la utilizzano.

Il limite maggiore, a mio avviso, è che può essere utilizzata solo sui telefoni e non su altri dispositivi Android (Samsung Galaxy Tab, iPad ecc.) quindi questi prodotti rimangono un po’ “tagliati fuori”.

Facebook e Twitter

Ormai sono molti gli utenti iscritti ad un Social Network, e proprio queste aziende hanno rilasciato le relative app su smartphone. Visto che i servizi possono essere usati anche per mandare messaggi privati agli utenti, le relative app fungono anche da app di messaggistica.

In questo, Twitter non si comporta per niente bene. I messaggi vengono ricevuti ma andarli a leggere è piuttosto macchinoso, inoltre hanno il fastidioso limite dei 140 caratteri (come un tweet, insomma). Se usate Twitter per altre sue funzioni, non fatelo per i messaggi.

Si comporta decisamente meglio Facebook, che ha rilasciato Facebook Messenger sia per iPhone che per Android. La logica, più che quella dei messaggi, è quella della chat quindi è particolarmente adatta a conversazioni piuttosto lunghe; tuttavia i messaggi inviati in questo modo verranno ricevuti non solo dal cellulare ma anche dal computer, e verranno salvati tra i messaggi privati di Facebook.

Se siete iscritti a Facebook e lo è anche il vostro interlocutore, si tratta di una strada percorribile senza dover inserire il numero di telefono e potendo scegliere i nostri contatti (gli amici di Facebook) in modo completamente gratuito.

Google Hangouts

Google Hangouts è, potremmo dire, una fusione tra Facebook ed i servizi iMessage e Facetime di Apple, con la particolarità di essere disponibile sia per iOS che per Android e di essere utilizzabile anche da computer tramite il browser Google Chrome.

È un servizio di messaggistica istantanea che permette di inviare messaggi di testo, foto, video, ma anche di effettuare chiamate e videochiamate utilizzando il traffico dati. Può essere utilizzato tramite l’apposita app disponibile su App Store (sui dispositivi Android è integrata con gli SMS, come iMessage per i dispositivi Apple) e i messaggi ricevuti saranno disponibili anche sul social network Google+.

È un’ottima app di messaggistica, che può essere utilizzata da chiunque sia iscritto a Google e può tranquillamente sostituire altre app di messaggistica istantanea.

Telegram

Ultima app di cui vi parliamo e un po’ meno conosciuta rispetto alle altre, Telegram è molto simile a Whatsapp a livello di servizi.

La differenza principale sta nel fatto che va a risolvere tutti i problemi tipici di Whatsapp, come l’impossibilità di inviare file più grandi di una certa dimensione, o l’impossibilità di creare gruppi particolarmente numerosi.

È inoltre presente un sistema di compressione dei messaggi che ne consente l’invio in condizioni di scarsa copertura di rete; non ultimo, il fatto che è un’app completamente gratuita mentre Whatsapp non lo è.

Le condizioni di utilizzo sono simili, quindi verranno importati i contatti dalla rubrica per individuare gli utenti che già utilizzano il servizio; tuttavia l’app è utilizzabile anche da tablet, utile quando dobbiamo comunicare con un dispositivo che non è un telefono.

Chiaramente, per utilizzarla è necessario installarla su entrambi i dispositivi che devono comunicare, proprio come accade con tutte le altre app di cui abbiamo parlato.

 

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