Che cos’è Apple Pay e come funziona

Apple PayDurante la presentazione di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, Apple ha avuto anche l’occasione di introdurre un’innovazione lato software, che renderà i modelli appena introdotti molto più utili nella vita di tutti i giorni.

Una di queste è sicuramente Apple Pay, un sistema di pagamento innovativo nato dalla collaborazione del colosso di Cupertino con i maggiori network di carte di credito, MasterCard, Visa e American Express e che porterà nelle prime settimane successive all’uscita del dispositivo, oltre 220.000 esercizi commerciali ad accettare pagamenti tramite iPhone 6 e Plus.

Si tratta di un sistema potenzialmente rivoluzionario, anche se far breccia nel nostro paese non gli sarà facile, data la tendenziale reticenza degli italiani a pagare con moneta digitale. A noi piace il cash, anche quando  i pagamenti via computer o smartphone potrebbero rendere l’intero processo d’acquisto più fluido.

Come funziona?

Il sistema permette di caricare un numero illimitato di carte di credito nel sistema, che verranno autenticate dalla vostra banca con un sistema a doppia sicurezza, e che da quel momento in poi potranno essere utilizzate per pagare in ristoranti, supermercati, negozi di abbigliamento e via dicendo.

Per pagare basterà selezionare la carta dalla quale vorrete scalare i soldi, avvicinare lo smartphone al dispositivo in possesso degli esercizi commerciali, tenere l’indice sul rilevatore di impronte, e in meno di 5 secondi il pagamento sarà stato effettuato.

Si tratta di un grosso passo avanti su un molteplice numero di piani, dalla sicurezza, all’impossibilità di perdere ormai le carte di credito, alla velocità del sistema, che non richiede più inserimenti di PIN, firme e così via.

Sensore NFC

A rendere possibile il trasferimento di dati tra il vostro iPhone 6 e il pos c’è un chip NFC, tecnologia in realtà già inclusa da tempo in molti dispositivi Android, ma che con Apple potrebbe finalmente trovare la spinta di cui ha bisogno per prendere definitivamente il largo.

Niente di nuovo, se non l’integrazione con TouchID che rende la transazione (e l’intera tecnologia NFC) molto rapida e sicura.

Accordi con i maggiori network dei pagamenti

Gli accordi sono stati già intrapresi con i 3 maggiori network del pagamento digitale, e tutto lascia pensare che anche quelli lasciati per il momento fuori (come Maestro, piuttosto popolare nel nostro paese) saranno inclusi in un prossimo futuro.

Per chi acquista di frequente online ci sono ulteriori sorprese, perché qui si conclude l’era di autenticazione lunghe (e comunque rischiose). Arriva TouchID a risolvere la questione, e lo fa in modo rapido, sicuro e pulito.

Pagamenti anche online con TouchID

La tecnologia TouchID, che è quella che vi permette di pagare via Apple Pay, vi permetterà di fare acquisti “a colpi di impronte digitali” anche online, con le API che saranno presto a disposizione degli sviluppatori terzi di App, che potranno includere tale sistema ovunque vorranno.

Questo vorrà dire poter pagare anche online senza più la necessità di lunghi login, di inserire password con le scomode tastiere degli smartphone e senza alcun tipo di problema di sicurezza, dato che per entrare nel sistema di pagamenti sarà comunque necessario il vostro dito indice (o qualunque voi abbiate registrato con TouchID).

Per il momento in America… e l’Italia?

Il sistema è già funzionante negli Stati Uniti, anche se non senza qualche resistenza. Sembra infatti che siano sul piede di guerra con Apple alcuni circuiti di pagamento alternativi che avrebbero, a detta loro, messo insieme gli interessi dei commercianti con quelli di Visa e Mastercard. Si tratta però sempre di sistemi di pagamento a doppia autenticazione che difficilmente potranno garantire la stessa sicurezza di Apple Pay e, al tempo stesso, la stessa incredibile facilità con la quale è possibile pagare utilizzando un iPhone 6.

In Italia invece il cammino sarà sicuramente più difficile: siamo in un paese dove anche pagare con una carta, tramite il POS tradizionale, è un problema. Chissà quanto dovremo penare per avere questa innovazione (perché di innovazione si tratta) anche negli esercizi commerciali vicino al posto dove viviamo, godendoci appieno quella che è stata una delle novità più interessanti tra quelle presentate da Apple recentemente.

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