Apple Watch: a breve l’advertising sul polso?

apple watchApple Watch? Il dispositivo perfetto per chi vorrebbe fare pubblicità.. spinta. No, non parliamo necessariamente di servizi per adulti, ma piuttosto di inserti pubblicitari dalla proliferazione estrema, nel senso che ci troviamo davanti comunque ad un dispositivo che può raccogliere dati estremamente inerenti alla nostra condizione fisica, ai nostri acquisti e alle nostre abitudini, fornendo ad Apple la possibilità di offrire una piattaforma pubblicitaria estremamente accurata per gli inserzionisti.

Questo, a patto che Apple fosse veramente interessata ad un settore del genere, andrebbe a posizionare l’azienda di Cupertino al vertice di un nuovo settore, che permetterebbe a chi vende prodotti di raggiungere con estrema facilità clienti potenzialmente interessati alla propria offerta commerciale.

Questo sarebbe quello che potrebbe essere, almeno secondo Cole Sletten (fino a ieri oscuro direttore creativo di Ready Set Rocket), un’agenzia pubblicitaria, e oggi alla ribalta delle cronache di mezzo mondo, dato che ha appunto cercato di sottolineare le enormi potenzialità di quello che è un dispositivo, per certi versi, completamente nuovo e comunque in grado di entrare in possesso di dati irraggiungibili per altri tipi di piattaforme.

I dati biometrici

Ad essere particolarmente allettanti per gli inserzionisti sono i dati biometrici. Il nostro Apple Watch è infatti in grado di andare a misurare il nostro battito cardiaco, i nostri consumi, i nostri ritmi di allenamento e tanti altri dati, in un complesso che potrebbe dire tantissimo a chi vende prodotti, sia riguardo la nostra salute che le nostre abitudini. Un quadro però, permetteteci, piuttosto tetro, dato che aziende non meglio riconosciute potrebbero avere in mano dati che sono una sorta di romanzo della nostra vita a livello medico.

Pubblicità sempre visibile

Nel caso in cui il suo utilizzo dovesse davvero decollare, Apple Watch diventerebbe l’unico dispositivo che avremmo costantemente davanti agli occhi. Per gli inserzionisti, utilizzare questo tipo di pubblicità, potrebbe voler dire ricorrere all’unico tipo di pubblicità che gli utenti visualizzerebbero costantemente. Sicuramente importante, ed un altro punto a favore di una potenziale piattaforma pubblicitaria riservata ad Apple Watch.

Apple ha però negato

Tim Cook si è però schierato recentemente contro quella che è la compravendita dei dati degli utenti, mercato che interessa ovviamente Google e Facebook più di Cupertino. Stando a questa forte e decisa presa di posizione, sembra che il vociferato mercato pubblicitario per Apple Watch dovrebbe essere fermato sul nascere, o meglio non coinvolgere quelli che sono i nostri dati biometrici e personali.

Articoli che ci piacciono:

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2016 - Scoprilamela.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons